Dall’anno scolastico 2009-2010 tutte le discipline saranno valutate con un voto unico anche nel primo periodo
Dall’anno scolastico 2009-2010, il Collegio Docenti ha deliberato che, fin dalla pagella del primo periodo, tutte le discipline siano valutate con un voto unico, eliminando la distinzione tra discipline con valutazione scritta e orale e discipline solo orali .
Questa scelta, che nasce da una lunga riflessione all'interno dell'istituto, sembra meglio rispondere alla necessità di adeguare la valutazione dell’apprendimento a nuove situazioni e nuove esigenze didattiche .
Si fonda, inoltre, sull’osservazione che nella pratica dell’insegnamento la differenza tra discipline scritte e orali ormai è largamente superata.
Si sintetizzano di seguito i punti fondamentali della riflessione svolta dal Collegio:
- Come al termine dell’anno scolastico, la valutazione espressa con voto numerico alla fine del primo periodo, rappresenta il livello medio di conoscenza e competenza raggiunto dall’alunno nelle singole discipline.
Pertanto è opportuno fornire, fin dalla prima pagella, un’informazione sintetica sul percorso già effettuato. Nel corso dell’attività didattica, naturalmente, le conoscenze e le competenze acquisite vengono misurate con una varietà di prove i cui risultati sono regolarmente comunicati agli studenti e alle famiglie nel corso dell’anno.
- L’introduzione di prove scritte di misurazione sia nelle prove dell’esame di Stato che nei test di accesso a tutte le facoltà universitarie ha ,di fatto, superato la distinzione tra discipline “orali” quali erano tradizionalmente quelle specificamente umanistiche come la storia o la filosofia e discipline “scritte”.
- Questa distinzione nella pratica didattica è superata da tempo con l’introduzione di nuove forme di misurazione delle conoscenze e competenze (ad es. i test a risposta multipla ,le risposte a quesiti breve o la trattazione sintetica di argomenti).
- L’introduzione delle nuove modalità di verifica è legata a nuovi modelli didattici che si propongono di stimolare negli studenti nuove e fondamentali competenze, legate allo sviluppo dell’autonomia operativa e alla elaborazione di un metodo di studio flessibile, adatto ad una realtà che richiede un continuo aggiornamento e adeguamento delle proprie conoscenze e capacità.
Lucca, 19 dicembre 2009
Il Dirigente Scolastico: Prof. Vittorio Barsotti