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La storia

In questa sezione potete trovare la storia dei due Istituti che compongono l'Istituto di Istruzione Superiore "N. Machiavelli".

Cortile interno

Il Liceo Classico N. Machiavelli è la più antica scuola superiore della provincia di Lucca ed una delle più antiche d'Italia. Il palazzo per il quale Domenico Martinelli sembra fornisse un disegno poi non eseguito, è del XVIII, ma rifatto su un precedente edificio del '500 indicato dalle finestre originariamente a croce. All'interno ha una bella scala esterna e un cortile con loggia soprastante, in seguito chiusa per ricavarne i locali dell'attuale museo di Storia Naturale. La grande sala del primo piano è decorata sulle pareti da chiaroscuri della prima metà del sec. XIX, con quattro trofei di strumenti scientifici e le due figure contrapposte di Pallade e di un genio con stemma e il motto "non plus ultra". Il soffitto, con amorini, fu in parte rifatto dopo la seconda guerra mondiale. Il palazzo fu acquistato nel 1819 dai Borbone che vi istituirono un Liceo Universitario, il Real Liceo fondato il 3 luglio 1819, con ventisette cattedre, chiuso nel 1849.
Con l'annessione del Granducato di Toscana al Regno d'Italia, nel 1861, il Liceo-Università si mutò in Liceo Classico.

L'Istituto Magistrale Statale "L. A. Paladini" di Lucca, dall'anno scolastico 1998-99 istituto liceale, è sito in un importante edificio storico di origine Rinascimentale. L'immobile, originariamente sede di un convento femminile, dal secolo scorso ha avuto una parziale destinazione scolastica che, progressivamente, si e' andata estendendo fino ad assorbire l'intero complesso ove - attualmente - oltre all'Istituto Magistrale è ubicato un altro istituto superiore nonché un plesso di scuola materna. Negli ultimi anni l'edificio è stato adeguato funzionalmente nel rispetto delle sue caratteristiche strutturali ed architettoniche. L'Istituto Magistrale "Luisa Amalia Paladini" è stato costituito con Decreto del 1923 allorché, con la riforma Gentile, furono istituiti gli istituti magistrali sorti dalla trasformazione delle precedenti Scuole Normali. Le sue origini vanno ricercate nell'azione pedagogica di Luisa Amalia Paladini che, al tempo di Carlo Ludovico di Borbone, istituì - nell'edificio di via San Nicolao - una scuola di ispirazione Aportiana.

L'Istituto Magistrale Paladini e' stato uno dei punti di riferimento più significativi per la crescita culturale e civile della nostra realtà. Al di là degli insegnanti di scuola materna ed elementare, non si contano i professionisti affermatisi in vari campi che hanno avuto la loro formazione media-superiore in questo istituto. Nell'ultimo decennio, nel Collegio dei Docenti e' stato avviato un confronto nell'intento di adeguare l'offerta culturale,formativa e professionale, sempre più coerente con i nuovi bisogni. In modo particolare l'entrata in vigore, nel 1985, dei nuovi programmi per la scuola primaria, pose problemi assolutamente nuovi che non potevano trovare inerti chi aveva il compito di formare gli operatori di questo grado di scuola. La risposta è venuta con il progetto di maxi sperimentazione che ha preso il via dall'anno scolastico 1987-1988 affiancandosi al corso ordinario che pur continuo' a registrare interesse fra i giovani.

Con l'elaborazione della proposta di sperimentazione coordinata della "Commissione Brocca" e, vista la volontà del Ministero di farne il riferimento del nuovo Liceo Pedagogico, il Collegio dei Docenti - nel 1994 - ritenne di sostituire la sperimentazione autonoma con l'indirizzo Socio-Psico-Pedagogico Brocca.

Porticato dell'Istituto

Questo itinerario di studio, introdotto con l'anno scolastico 1995-1996, e' tuttora di grande interesse per il suo spessore culturale e per la sua valenza formativa. Nell'ultimo decennio l'impostazione complessiva dell'offerta scolastica del "Paladini" si è andata profondamente modificando ed il suo ruolo ha visto una progressiva accentuazione degli aspetti della licealità sulla tradizionale funzione professionalizzante.
Studenti e famiglie hanno, in buona parte, scelto la nostra offerta educativa non tanto pensando al diploma abilitante alla professione di insegnante di scuola primaria, ma valutando positivamente i nostri curricola quali momenti idonei per la formazione di giovani capaci di far fronte ai loro compiti di attori del proprio futuro.

L'attuazione dei corsi di laurea per gli operatori di scuola primaria ha definitivamente trasformato gli istituti magistrali in licei: dall'anno scolastico 1998-1999 il tradizionale corso quadriennale è stato abolito. Nell'istituto ha preso avvio una nuova importante opzione: il Liceo delle scienze sociali che - finalmente anche in Italia - attribuisce il giusto significato formativo a discipline che sono nel contempo prodotto e chiave di interpretazione del tempo che viviamo. Il "Paladini" si propone, pertanto, in una dimensione completamente diversa dal passato con una linea di continuità che ne individua e precisa la funzione nel comprensorio lucchese: la sua vocazione per le scienze dell'educazione e per le scienze umane e sociali, inserite in un percorso formativo ampio ed articolato, nel quale trovano posto le discipline umanistiche, matematiche, scientifiche e artistiche.